Abusatore condannato per la tragedia del Wife's Bridge in Scozia

L'uomo di Dundee è stato giudicato colpevole di omicidio colposo dopo la morte della moglie per suicidio a seguito di una campagna sugli abusi domestici, un procedimento giudiziario primo nel suo genere in Scozia.
In un caso rivoluzionario, l'Alta Corte di Glasgow ha condannato Lee Milne, 39 anni, per omicidio colposo nella morte di sua moglie, Kimberly Milne, 28 anni. Kimberly si è tragicamente tolta la vita gettandosi da un ponte autostradale nel luglio 2023, a seguito di una prolungata campagna di sensibilizzazione abuso domestico per mano del marito.
Il verdetto segna il primo procedimento giudiziario di questo tipo in Scozia, creando un precedente per ritenere gli autori di abusi responsabili delle conseguenze devastanti delle loro azioni. Durante il processo, la corte ha ascoltato dettagli strazianti degli abusi subiti da Kimberly, tra cui violenza fisica e tormento psicologico che alla fine l'hanno spinta a togliersi la vita.
Fonte: The Guardian


