L'accusato Bondi Gunman combatte per proteggere la famiglia dal controllo dei media

Il presunto assassino di Bondi, Naveed Akram, presenta una petizione alla corte per impedire ai media di pubblicare dettagli personali su sua madre, sua sorella e suo fratello, sollevando dubbi sulla privacy e sull'interesse pubblico.
Naveed Akram, l'uomo accusato di aver aperto il fuoco a Bondi, chiede un'ordinanza del tribunale per sopprimere la pubblicazione dei dettagli su sua madre, sua sorella e suo fratello. Il 28enne, accusato di aver sparato a una gamba a un uomo di 48 anni, sostiene che rivelare informazioni sui membri della sua famiglia costituirebbe un'invasione della loro privacy.
Il team legale di Akram ha presentato una richiesta alla Corte Suprema del Nuovo Galles del Sud, chiedendo che la corte proibisca ai media di pubblicare qualsiasi dettaglio che possa identificare i suoi parenti stretti. Ciò include i loro nomi, immagini e qualsiasi altra informazione personale.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: BBC News


