La carenza di chip determinata dall’intelligenza artificiale scatena il tumulto tecnologico globale

L’impennata dell’adozione dell’intelligenza artificiale innesca una crisi nell’offerta di chip di memoria, sconvolgendo le aziende tecnologiche di tutto il mondo. Gli esperti avvertono dell’imminente “RAMpocalypse” a meno che la produzione non aumenti rapidamente.
L'intelligenza artificiale (AI) è diventata la forza trainante di una domanda senza precedenti di chip di memoria, portando a una carenza globale che ha provocato onde d'urto nel settore tecnologico. Questa "RAMpocalisse", come alcuni l'hanno soprannominata, sta costringendo le aziende di tutto il settore a confrontarsi con interruzioni della catena di approvvigionamento e prezzi alle stelle.
L'impennata nell'adozione dell'AI, alimentata dai rapidi progressi negli algoritmi di machine learning e deep learning, ha creato un appetito insaziabile per i chip di memoria ad alte prestazioni. Questi chip sono essenziali per alimentare i complessi calcoli richiesti dai sistemi di intelligenza artificiale, dall'elaborazione del linguaggio naturale alla visione artificiale e oltre.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


