Istruttori di fitness con intelligenza artificiale che fanno affermazioni false

L'indagine della BBC Sport rivela come gli istruttori di app di fitness generate dall'intelligenza artificiale stiano facendo affermazioni fuorvianti sui risultati degli allenamenti e sulle trasformazioni del corpo.
Un'indagine approfondita condotta da BBC Sport ha scoperto una tendenza preoccupante nel settore del fitness digitale: numerose applicazioni di fitness impiegano istruttori generati dall'intelligenza artificiale per promuovere prodotti e servizi facendo affermazioni esagerate e spesso fuorvianti sulla trasformazione fisica e sui risultati di salute. Queste personalità sintetiche del fitness vengono implementate su più piattaforme per attirare utenti alla ricerca di risultati rapidi, sollevando notevoli preoccupazioni sulla protezione dei consumatori e sull'uso etico dell'intelligenza artificiale nei settori della salute e del benessere.
L'indagine rivela che molte app di fitness presentano istruttori di fitness dotati di intelligenza artificiale le cui apparizioni e testimonianze sono interamente sintetiche, create attraverso deepfake avanzati e tecnologie di intelligenza artificiale generativa. Questi personaggi digitali si presentano come formatori esperti con storie di trasformazione personale impressionanti, ma in realtà non esistono. Le app sfruttano questi istruttori artificiali per creare un senso di credibilità e di connessione personale con i potenziali utenti, spesso mostrando spettacolari immagini prima e dopo e promettendo un rapido aumento muscolare, una significativa perdita di grasso e altri cambiamenti fisici sostanziali in tempi non realistici.
Ciò che rende questo fenomeno particolarmente preoccupante è la strategia di pubblicità fuorviante del fitness adottata da queste aziende. L’indagine della BBC identifica numerosi casi in cui le app sostengono che gli utenti possono ottenere risultati trasformativi in settimane anziché nei mesi o negli anni richiesti attraverso un legittimo allenamento di fitness. Queste promesse esagerate sono spesso abbinate alle testimonianze degli stessi istruttori generati dall'intelligenza artificiale, creando un rafforzamento circolare di false affermazioni che possono fuorviare i consumatori riguardo a risultati di fitness realistici.
La tecnologia dietro queste personalità sintetiche del fitness rappresenta un'applicazione sofisticata dell'intelligenza artificiale. Le aziende utilizzano modelli di intelligenza artificiale generativa per creare sembianze umane realistiche, complete di caratteristiche facciali, tipi di corporatura distinti e persino stili di allenamento personalizzati. Alcune app vanno oltre, utilizzando la tecnologia di sintesi vocale per creare segnali di coaching dal suono naturale e commenti motivazionali. Questa sofisticazione tecnologica rende sempre più difficile per il consumatore medio distinguere tra autentici istruttori umani e alternative generate dall'intelligenza artificiale, in particolare quando le app non rivelano chiaramente la natura artificiale del personale tecnico.
L'indagine documenta numerosi esempi di false affermazioni sul fitness su diverse app e piattaforme. Uno schema ricorrente prevede la promozione di integratori o attrezzature dietetiche specifiche insieme alle testimonianze degli istruttori di intelligenza artificiale su come questi prodotti hanno contribuito alle loro trasformazioni immaginarie. Gli utenti sono portati a credere di poter replicare i risultati ottenuti da questi personaggi digitali, senza capire che le immagini prima e dopo e le storie di trasformazione sono interamente inventate o generate algoritmicamente anziché rappresentare reali conquiste umane.
Le agenzie per la tutela dei consumatori e i professionisti del fitness hanno espresso allarme riguardo a questa tendenza. L’uso di istruttori generati dall’intelligenza artificiale senza una chiara divulgazione solleva dubbi sulla trasparenza e sul consenso informato. Molti utenti, in particolare il pubblico più giovane che ha meno familiarità con le funzionalità dell’intelligenza artificiale, potrebbero sinceramente credere di acquistare programmi di fitness creati da istruttori reali ed esperti. Questo inganno mina la fiducia nei legittimi professionisti del fitness e crea aspettative irrealistiche su ciò che le applicazioni per il fitness possono effettivamente offrire.
Le implicazioni più ampie di questa tendenza vanno oltre l'inganno del singolo consumatore. L'industria del fitness generata dall'intelligenza artificiale sta contribuendo a una cultura più ampia di standard di immagine corporea irrealistici e aspettative malsane sulla trasformazione fisica. Quando gli istruttori artificiali fanno affermazioni straordinarie, stabiliscono parametri di riferimento che i veri esseri umani non possono raggiungere, portando potenzialmente alla frustrazione, alla disperazione e all’abbandono dei legittimi obiettivi di fitness. Inoltre, la proliferazione di false affermazioni crea condizioni di parità in cui le aziende disposte a ingannare i consumatori ottengono vantaggi competitivi rispetto a quelle che mantengono standard pubblicitari etici.
Le risposte normative sono state relativamente lente nel tenere il passo con questa innovazione tecnologica. La maggior parte degli standard pubblicitari e delle leggi sulla tutela dei consumatori sono stati elaborati prima che i contenuti generati dall’intelligenza artificiale diventassero comuni, lasciando significative aree grigie nell’applicazione. L’indagine della BBC raccomanda quadri normativi più severi che richiedono una chiara informativa quando gli istruttori sono generati dall’intelligenza artificiale piuttosto che da esseri umani, simili ai requisiti di etichettatura per i video deepfake in alcune giurisdizioni. Inoltre, le affermazioni pubblicitarie dovrebbero rispettare gli stessi standard indipendentemente dal fatto che provengano da istruttori umani o artificiali.
L'indagine evidenzia anche come il marketing delle app per il fitness sfrutti le vulnerabilità psicologiche. Le persone che cercano miglioramenti nella forma fisica si trovano spesso in posizioni vulnerabili, motivate da preoccupazioni sull’immagine corporea, ansia per la salute o cambiamenti della vita. L’uso di personaggi riconoscibili generati dall’intelligenza artificiale combinato con promesse esagerate crea un potente fascino psicologico che può prevalere sulla valutazione razionale delle affermazioni. Le app utilizzano spesso video di testimonianze, gallerie fotografiche prima e dopo e storie di successo appositamente progettate per innescare risposte emotive e aggirare il pensiero critico.
Diverse società di tecnologia per il fitness di rilievo sono state identificate nell'indagine come principali attori di questa tendenza problematica. Mentre alcune aziende hanno iniziato ad incorporare istruttori di intelligenza artificiale accanto a formatori umani con una chiara informativa, altre oscurano attivamente la natura artificiale del loro personale tecnico. Dall'indagine è emerso che molte app presentano in primo piano istruttori di intelligenza artificiale, nascondendo o omettendo qualsiasi menzione della loro natura sintetica, consentendo agli utenti di scoprire queste informazioni, se non addirittura di scoprirle, solo dopo aver acquistato gli abbonamenti.
L'indagine della BBC esplora anche le capacità tecniche e i limiti delle attuali istruzioni di fitness generate dall'intelligenza artificiale. Sebbene questi sistemi possano fornire dimostrazioni generali di allenamento e coaching motivazionale, mancano della comprensione sfumata delle esigenze, dei limiti e delle controindicazioni dei singoli utenti che possiedono gli allenatori umani esperti. Un istruttore di intelligenza artificiale non può valutare se un utente ha condizioni di salute preesistenti, lesioni precedenti o altri fattori che potrebbero richiedere esercizi modificati. Questa limitazione diventa pericolosa quando le app avanzano affermazioni che suggeriscono di poter sostituire il coaching professionale personalizzato.
Per il futuro, sono state proposte diverse soluzioni da professionisti del fitness e sostenitori dei consumatori. Chiari requisiti di etichettatura per i contenuti generati dall’intelligenza artificiale, simili a quelli implementati in altri settori, potrebbero aiutare i consumatori a fare scelte informate. La verifica indipendente delle dichiarazioni e delle testimonianze sull'idoneità, paragonabile agli standard pubblicitari farmaceutici, potrebbe ridurre le false affermazioni più eclatanti. Inoltre, la responsabilità della piattaforma attraverso i requisiti dell'app store secondo cui le app per il fitness includono una chiara divulgazione degli istruttori generati dall'intelligenza artificiale potrebbe spostare le pratiche del settore verso una maggiore trasparenza.
L'indagine funge da monito sull'intersezione tra tecnologia emergente e protezione dei consumatori. Man mano che le capacità dell’intelligenza artificiale continuano ad avanzare, il potenziale di inganni sofisticati aumenta insieme ai potenziali vantaggi di queste tecnologie. L’industria del fitness rappresenta solo uno dei settori in cui l’intelligenza artificiale viene utilizzata in modo da dare priorità al coinvolgimento e alle vendite rispetto al benessere dei consumatori. Questa indagine della BBC Sport ha attirato l'attenzione necessaria su queste pratiche, incoraggiando i regolatori, gli operatori delle piattaforme e i consumatori a richiedere standard più elevati per la trasparenza dell'intelligenza artificiale nel marketing del fitness e un'applicazione più rigorosa delle normative pubblicitarie in questo panorama tecnologico in rapida evoluzione.
Fonte: BBC News


