I ritardi nella sicurezza aeroportuale persistono a causa della chiusura del DHS

La carenza di personale alla TSA porta a tempi di screening più lunghi e a una crescente frustrazione per i viaggiatori negli Stati Uniti mentre continua la chiusura del dipartimento di sicurezza nazionale.
I viaggiatori negli Stati Uniti continuano a dover affrontare ritardi significativi ai controlli di sicurezza aeroportuali poiché la chiusura in corso del Dipartimento di Sicurezza Interna (DHS) continua a incidere sul personale della Transportation Security Administration (TSA).
Con i lavoratori della TSA che rimangono settimane senza retribuzione, la carenza di personale si è intensificata, portando a tempi di screening più lunghi e crescente frustrazione tra i passeggeri. La chiusura, iniziata alla fine del 2025, ha lasciato molti dipendenti essenziali del DHS, compresi gli agenti della TSA, a lavorare senza compenso, esacerbando ulteriormente un'infrastruttura di sicurezza già tesa.
La situazione è diventata particolarmente difficile nei principali aeroporti, dove le linee si sono gonfiate e i tempi di attesa sono aumentati, spesso superando la soglia di 30 minuti raccomandata per lo screening standard. I passeggeri hanno riferito di aver trascorso fino a due ore o più in attesa di superare i controlli di sicurezza, interrompendo i piani di viaggio e aggiungendo stress alla già frenetica esperienza aeroportuale.
Fonte: The Guardian


