Gli aeroporti lottano perché i lavoratori della TSA non vengono pagati durante la chiusura

Mentre la chiusura del governo continua, agli ufficiali dell’Amministrazione per la sicurezza dei trasporti mancano gli stipendi, il che porta a linee di sicurezza più lunghe nei principali aeroporti del paese.
La chiusura parziale del governo, giunta alla sua quinta settimana, sta mettendo a dura prova gli aeroporti della nazione poiché i funzionari della Transportation Security Administration (TSA) perdono lo stipendio. Dato che i lavoratori della TSA non vengono pagati, hanno iniziato a formarsi lunghe code nei principali aeroporti del paese, causando notevoli ritardi e frustrazione per i viaggiatori.
Carenza di personale e tempi di attesa più lunghi
La chiusura ha portato a un aumento delle assenze dei dipendenti della TSA, con molti funzionari che si sono dati malati a causa di difficoltà finanziarie. Ciò ha comportato una grave carenza di personale, costringendo l’agenzia a consolidare i posti di blocco e a chiudere le corsie di sicurezza. Di conseguenza, i passeggeri sono stati costretti ad attendere in file più lunghe, a volte per ore, per superare i controlli di sicurezza.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


