Residuo di Pfas allarmante trovato sul 37% dei prodotti CA

Una nuova analisi rivela una diffusa contaminazione di frutta e verdura californiana con "sostanze chimiche tossiche per sempre", stimolando un'azione legislativa.
Pfas, la famigerata classe di "sostanze chimiche per sempre", sono state identificate nel 37% dei prodotti convenzionali della California in una nuova analisi innovativa. I risultati sono particolarmente allarmanti, con pesche, fragole e uva quasi universalmente contaminati da questi composti persistenti e pericolosi.
Lo studio rivelatore arriva mentre i legislatori della California si muovono per vietare l'uso di Pfas come ingredienti attivi nei pesticidi entro il 2035 e nel frattempo implementano etichette di avvertenza e altre restrizioni. Questa azione legislativa sottolinea la crescente urgenza di affrontare il problema dilagante della contaminazione da Pfas nella catena di approvvigionamento alimentare.

I Pfa, abbreviazione di sostanze per- e polifluoroalchiliche, sono una classe di sostanze chimiche sintetiche diventate onnipresenti nell'ambiente a causa del loro diffuso utilizzo industriale e di consumo. Queste "sostanze chimiche eterne" sono note per la loro persistenza, bioaccumulo e potenziale causa di effetti nocivi sulla salute come malattie della tiroide, problemi riproduttivi e persino il cancro.
La nuova analisi, descritta come la prima nel suo genere, dipinge un quadro preoccupante della portata della contaminazione da Pfas nel cuore agricolo della California. I ricercatori hanno testato una vasta gamma di prodotti convenzionali, tra cui frutta, verdura e verdure a foglia verde, e hanno scoperto che oltre un terzo era contaminato da residui di Pfas.
I risultati sono particolarmente preoccupanti per prodotti popolari come pesche, fragole e uva, che quasi sempre sono risultati contaminati. Ciò sottolinea l'urgente necessità di agire per affrontare l'uso di pesticidi contenenti Pfas e proteggere l'integrità dell'approvvigionamento alimentare.
In risposta alle rivelazioni allarmanti, la California ha introdotto una legislazione che vieterebbe l'uso di Pfas come ingredienti attivi nei pesticidi entro il 2035. Nel frattempo, la proposta di legge richiede anche etichette di avvertenza e altre restrizioni per informare i consumatori e limitare l'esposizione a queste sostanze chimiche tossiche.
La questione della contaminazione da Pfas negli alimenti è stata una preoccupazione crescente a livello globale, con studi che documentano la presenza di queste "sostanze chimiche per sempre" in un'ampia gamma di prodotti agricoli, dai latticini ai prodotti ortofrutticoli. La nuova analisi della California sottolinea la necessità di un'azione normativa globale e di una maggiore trasparenza per proteggere la salute pubblica e l'ambiente.
Mentre il processo legislativo si svolge e la comunità scientifica continua a studiare gli impatti di vasta portata dei Pfas, i consumatori possono adottare misure proattive per ridurre al minimo la loro esposizione, come optare per prodotti biologici e sostenere pratiche agricole sostenibili. La battaglia contro la contaminazione da Pfas è lungi dall'essere finita, ma quest'ultima rivelazione funge da campanello d'allarme per un'azione decisiva per salvaguardare l'integrità del nostro sistema alimentare.
Fonte: The Guardian


