Amnesty denuncia l'annessione illegale della Cisgiordania da parte di Israele

Amnesty International denuncia l'inazione globale, consentendo alle politiche di annessione illegale e di apartheid di Israele di intensificarsi in Cisgiordania.
Amnesty International ha condannato l'incapacità della comunità internazionale di scoraggiare la crescente politica di annessione e apartheid di Israele nella Cisgiordania. Il severo rapporto del gruppo per i diritti umani accusa le potenze globali di consentire le azioni illegali di Israele attraverso la loro inazione e la loro impunità.
Secondo Amnesty, Israele ha costantemente accelerato l'annessione delle terre palestinesi in Cisgiordania, con un numero record di unità di insediamento approvate nel 2022. Il rapporto evidenzia come gli insediamenti, considerati illegali secondo il diritto internazionale, frammentano e soffocano le comunità palestinesi, negando loro l'accesso a risorse vitali e la libertà di movimento.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}La ricerca di Amnesty rivela come le politiche di Israele in Cisgiordania equivalgano a un sistema di apartheid, in cui i palestinesi affrontano sistematiche discriminazioni, segregazione ed esproprio delle loro terre e dei loro mezzi di sussistenza. Il rapporto invita la comunità internazionale a intraprendere azioni concrete per fare pressione su Israele e considerarlo responsabile delle sue violazioni del diritto internazionale.
Fonte: Al Jazeera


