Antico poema inglese riscoperto nella Biblioteca di Roma

Studiosi di Dublino scoprono un raro manoscritto di 1.200 anni fa dell'Inno di Caedmon, il più antico poema in lingua inglese sopravvissuto, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
In una straordinaria scoperta archeologica che ha affascinato gli studiosi medievali di tutto il mondo, i ricercatori del Trinity College di Dublino hanno annunciato il ritrovamento di un manoscritto perduto contenente uno dei manufatti letterari più significativi della storia inglese. Il poema del settimo secolo, noto come Inno di Caedmon, è stato scoperto durante un'ampia ricerca d'archivio presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, riscrivendo potenzialmente la nostra comprensione delle prime tradizioni letterarie inglesi e dello sviluppo linguistico.
Il manoscritto rappresenta una scoperta straordinaria per gli accademici specializzati in poesia inglese antico e letteratura medievale. L'Inno di Caedmon, composto originariamente da un umile pastore di bestiame della Northumbria durante il VII secolo, è considerato il più antico poema sopravvissuto in lingua inglese. Questa scoperta aggiunge un altro pezzo cruciale al puzzle di come la cultura letteraria inglese sia emersa e si sia evoluta durante il periodo anglosassone, un'era di trasformazione nella storia britannica.
Gli studiosi del prestigioso Trinity College di Dublino hanno condotto ricerche meticolose attraverso vari archivi europei come parte della loro più ampia iniziativa per individuare e catalogare manoscritti medievali meno conosciuti. La loro indagine sistematica sulle vaste collezioni della biblioteca romana ha portato a questa preziosa scoperta, rimasta nascosta per secoli negli archivi istituzionali. Il ritrovamento dimostra l'importanza di una continua esplorazione accademica dei depositi europei, dove numerosi documenti storici inglesi furono depositati nel corso dei secoli.
Il manoscritto di 1.200 anni fornisce ai ricercatori approfondimenti senza precedenti sulle caratteristiche linguistiche e sulle convenzioni poetiche della Northumbria del VII secolo, un potente regno anglosassone nell'Inghilterra nord-orientale. La composizione di Caedmon, nonostante le sue umili origini, mostra una notevole raffinatezza nell'uso dei versi allitterativi, la forma poetica dominante della letteratura inglese antica. La scoperta dell'inno a Roma solleva interrogativi intriganti sulle reti di distribuzione dei manoscritti medievali e su come i testi viaggiavano attraverso l'Europa durante questo periodo.
Fonte: The Guardian


