Aston Martin affronta tempi difficili tra tagli di posti di lavoro e perdite crescenti

Aston Martin, l’iconica casa automobilistica britannica di lusso, è costretta a tagliare il 20% della sua forza lavoro mentre l’azienda lotta con perdite crescenti, in parte dovute alle tariffe statunitensi.
Con una mossa che sottolinea le sfide che l'iconico produttore britannico di automobili di lusso deve affrontare, Aston Martin ha annunciato l'intenzione di tagliare circa 600 posti di lavoro, ovvero il 20% della sua forza lavoro globale. La decisione arriva mentre l'azienda è alle prese con perdite crescenti, una situazione che è stata aggravata dall'impatto delle tariffe statunitensi sulle esportazioni del marchio.
L'azienda, nota per le sue auto sportive eleganti e potenti, ha dovuto affrontare una tempesta perfetta di ostacoli economici, tra cui la pandemia globale in corso e l'incertezza che circonda l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. Il CEO di Aston Martin, Tobias Moers, ha riconosciuto la difficile decisione, affermando:
Fonte: BBC News


