Cresce la reazione negativa sui tagli proposti ai processi con giuria in Inghilterra e Galles

I gruppi avvertono che la riduzione dei processi con giuria potrebbe minare la giustizia per le vittime di violenza contro donne e ragazze, esortando il ministro della Giustizia David Lammy a riconsiderare i piani.
Cresce la reazione negativa sui tagli proposti ai processi con giuria in Inghilterra e Galles
In una lettera dai toni forti al ministro della Giustizia David Lammy, una coalizione di 30 organizzazioni che rappresentano le vittime di violenza contro le donne e le ragazze (VAWG) hanno espresso la loro opposizione ai piani del governo di ridurre significativamente il numero dei processi con giuria in Inghilterra e Galles. I gruppi sostengono che queste proposte serviranno solo ad approfondire la sfiducia nel sistema giudiziario tra le vittime e a distrarre dalle misure volte a ridurre i reati.
La lettera evidenzia le preoccupazioni dei gruppi secondo cui le decisioni guidate dai giudici hanno maggiori probabilità di essere influenzate da pregiudizi rispetto a quelle prese da 12 membri casuali del pubblico che prestano servizio in una giuria. Affermano che questo allontanamento dai processi con giuria rischia di minare la giustizia per le persone vulnerabili, in particolare le donne e le ragazze che hanno subito abusi.


