Il controverso video del cappio di Ben-Gvir suscita indignazione

Il politico israeliano Itamar Ben-Gvir pubblica un video provocatorio su TikTok in cui fa riferimento alla pena di morte per i detenuti palestinesi, suscitando diffuse critiche.
Il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha acceso una tempesta di polemiche internazionali pubblicando un video sulla piattaforma di social media TikTok in cui fa un riferimento inquietante alla pena capitale. Nel controverso video, Ben-Gvir afferma esplicitamente che "sogna" di attuare l'esecuzione tramite cappio, una dichiarazione ampiamente intesa come un velato riferimento alla pena di morte nei confronti dei detenuti palestinesi tenuti in custodia israeliana. Queste dichiarazioni provocatorie hanno suscitato una rapida condanna da parte di organizzazioni per i diritti umani, osservatori internazionali e figure politiche di tutto il mondo.
Il video, che è stato condiviso sulla popolare piattaforma di video in formato breve TikTok, rappresenta un'escalation nella controversa retorica politica di Ben-Gvir riguardo al trattamento dei prigionieri palestinesi. La dichiarazione sembra concepita per fare appello alla sua base politica all'interno degli elettori di destra di Israele, in particolare coloro che sostengono misure di sicurezza intransigenti e la pena capitale per i detenuti palestinesi. Tuttavia, il distacco si è rivelato un significativo passo falso in termini di pubbliche relazioni, generando una reazione diffusa che va oltre gli oppositori politici tradizionali fino a includere organismi internazionali interessati agli standard dei diritti umani.
La provocatoria presenza di Ben-Gvir sui social media è diventata sempre più notevole da quando è stato nominato a una posizione di rilievo all'interno del governo israeliano. L’uso di TikTok, una piattaforma frequentata principalmente da una fascia demografica più giovane, suggerisce un tentativo deliberato di raggiungere e mobilitare gli elettori più giovani che potrebbero essere più ricettivi ai suoi messaggi intransigenti. Tuttavia, la strategia ha fallito considerevolmente, con il video che ha raccolto molta attenzione non per il suo appeal politico, ma piuttosto per il suo apparente sostegno alla punizione extragiudiziale e alla pena capitale senza giusto processo.
Fonte: Al Jazeera


