Attenzione alle truffe aeree durante i disagi in Medio Oriente

I criminali sfruttano le cancellazioni dei voli e i ritardi causati dalle tensioni tra Iran e Stati Uniti per prendere di mira i passeggeri che cercano aiuto o rimborsi da parte delle compagnie aeree.
Mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a disturbare i viaggi aerei, i criminali stanno approfittando della situazione creando falsi account di compagnie aeree sui social media per depredare i passeggeri vulnerabili. Questi truffatori si spacciano per rappresentanti di compagnie aeree legittime, offrendo assistenza e promettendo un risarcimento alle persone colpite dalle interruzioni del volo.
L'anatomia della truffa
La truffa in genere inizia quando un passeggero, frustrato da un volo in ritardo o cancellato, contatta gli account sui social media della compagnia aerea per informazioni o assistenza. Il criminale, travestito da rappresentante ufficiale, risponde con un'offerta di aiuto. Chiedono quindi al passeggero di inviare i propri dati personali e finanziari, come il numero di telefono, tramite un messaggio diretto.
Rimborsi e risarcimenti falsi
Una volta che la vittima fornisce le informazioni richieste, i truffatori le utilizzano per rubare denaro o commettere altre forme di frode. Invece di ricevere il risarcimento promesso, il passeggero finisce per vedersi sottrarre i propri fondi. I criminali sfruttano lo stato vulnerabile del viaggiatore, che sta già affrontando lo stress derivante dall'interruzione del volo, per attirarlo in questa trappola insidiosa.
Fonte: The Guardian


