Binance affronta il controllo sulle potenziali transazioni iraniane

Il senatore Blumenthal apre un'indagine sui rapporti di Binance con entità di Hong Kong su presunte transazioni iraniane, sollevando preoccupazioni sulla conformità.
Binance, il più grande scambio di criptovalute al mondo, si trova ad affrontare un crescente controllo da parte dei legislatori statunitensi sui suoi potenziali rapporti con l'Iran. In una lettera alla società, il senatore Richard Blumenthal del Connecticut ha richiesto documenti relativi alle transazioni dell'exchange con due entità di Hong Kong identificate dagli investigatori di Binance come l'origine dei trasferimenti verso l'Iran.
La lettera del senatore Blumenthal, membro della commissione Giustizia del Senato, evidenzia le preoccupazioni attuali riguardanti l'uso di risorse digitali per attività finanziarie illecite, in particolare quelle che coinvolgono paesi sanzionati come l'Iran. Binance sostiene da tempo di disporre di solide misure di conformità per impedire tali transazioni, ma l'indagine del senatore suggerisce che potrebbe essere necessaria maggiore trasparenza.
La lettera del senatore richiede che Binance fornisca una serie di informazioni, inclusi dettagli sulle entità con sede a Hong Kong, la natura e il volume delle transazioni e gli sforzi dell'exchange per indagare e affrontare la questione. L'indagine mira anche a comprendere i protocolli di conformità generali di Binance e il modo in cui vengono applicati per garantire che la piattaforma non venga utilizzata per eludere sanzioni o facilitare attività illegali.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


