Il blocco dei corsi d’acqua critici minaccia una crisi alimentare globale catastrofica, avverte l’ONU

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura avverte che un’interruzione prolungata della navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz potrebbe innescare una devastante carenza alimentare globale e un’impennata dei prezzi delle materie prime.
Il mondo si trova di fronte a una potenziale catastrofe alimentare se il blocco delle rotte marittime globali critiche, come lo Stretto di Hormuz, persiste, ha avvertito l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO). L'agenzia ha avvertito che l'agricoltura globale è altamente esposta alle perturbazioni del commercio internazionale, con il rischio di un aumento dei prezzi delle materie prime e di una grave inflazione alimentare.
Lo Stretto di Hormuz, una stretta via d'acqua tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman, è un punto di passaggio marittimo essenziale, attraverso il quale transitano quotidianamente circa il 20% del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi raffinati del mondo. Qualsiasi interruzione prolungata della spedizione attraverso questo canale vitale potrebbe avere conseguenze di vasta portata per la catena di approvvigionamento alimentare globale.
Secondo la FAO, molti dei principali produttori ed esportatori agricoli del mondo, come Brasile, Argentina e Ucraina, fanno molto affidamento sul trasporto marittimo per spostare le loro merci verso i mercati globali. Un blocco dello Stretto di Hormuz costringerebbe queste nazioni a cercare rotte alternative, più lunghe e più costose, facendo aumentare i prezzi dei prodotti alimentari essenziali come cereali, semi oleosi e bestiame.
Qu Dongyu, direttore generale della FAO, ha sottolineato la gravità della situazione, affermando: "Se l'interruzione persiste, potremmo trovarci di fronte a una situazione catastrofica per la sicurezza alimentare globale e i mezzi di sussistenza."
La potenziale crisi alimentare sarebbe particolarmente devastante per i paesi in via di sviluppo e le popolazioni a basso reddito, che stanno già lottando con gli impatti del cambiamento climatico, dei conflitti e dell'instabilità economica. Queste comunità vulnerabili sarebbero le più colpite da qualsiasi aumento significativo dei prezzi alimentari.
La FAO esorta la comunità internazionale ad agire immediatamente per affrontare questa minaccia incombente e a sviluppare piani di emergenza per mitigare l'impatto di un'interruzione prolungata del commercio marittimo globale. Garantire il libero flusso di beni essenziali, compresi i prodotti alimentari e agricoli, è fondamentale per mantenere la sicurezza alimentare globale e la stabilità economica.
Mentre il mondo continua ad affrontare le complesse sfide della geopolitica, del cambiamento climatico e dell'incertezza economica, la minaccia di una crisi alimentare globale incombe. L'avvertimento della FAO serve a ricordare duramente la fragilità del nostro sistema alimentare interconnesso e l'urgente necessità di cooperazione e azione globale per affrontare queste questioni critiche.
Fonte: Al Jazeera


