Ultime notizie: Trump dichiara che la guerra con l'Iran è prossima al completamento in un discorso infuocato

In un discorso nazionale a sorpresa, il presidente Trump afferma che la guerra con l’Iran è vicina alla fine, suscitando rapide reazioni da parte dei funzionari iraniani. Nel frattempo, SCOTUS ascolta le argomentazioni sulla cittadinanza per diritto di nascita.
Il presidente Trump ha sbalordito oggi la nazione con un discorso infuocato in cui ha dichiarato che la guerra in Iran è "in fase di completamento". Parlando dallo Studio Ovale, il Presidente ha esaltato le recenti vittorie militari e ha promesso di riportare a casa le truppe americane "molto presto".
I commenti di Trump sono stati accolti con un'immediata reazione da parte dei funzionari iraniani, che hanno accusato il presidente di "guerrafondaio" e di fare affermazioni "sconsiderate" sul conflitto. Il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif ha liquidato il discorso di Trump come una presa di posizione politica, affermando che "l'unica cosa in fase di completamento è il mandato del presidente".
Il discorso a sorpresa del Presidente è arrivato mentre la Corte Suprema ascoltava le argomentazioni in un caso storico sulla cittadinanza per diritto di nascita. La questione è se il 14° emendamento garantisca la cittadinanza ai figli di immigrati privi di documenti nati negli Stati Uniti. Una sentenza è prevista entro giugno 2023.
Trump cerca da tempo di porre fine alla cittadinanza per diritto di nascita, definendola una "calamita per l'immigrazione illegale". Tuttavia, gli esperti legali sostengono che eliminare questo diritto sarebbe incostituzionale e potrebbe avere conseguenze di vasta portata per milioni di famiglie americane.
Mentre la nazione è alle prese con le dichiarazioni provocatorie del presidente sull'Iran e sul futuro della cittadinanza per diritto di nascita, le tensioni politiche continuano a essere elevate a Washington. Con l'avvicinarsi delle elezioni del 2024, queste questioni scottanti domineranno sicuramente il discorso nazionale nei prossimi mesi.
Fonte: NPR


