Una svolta nelle tensioni tra Israele e Libano: i colloqui fondamentali mirano a frenare l’influenza di Hezbollah

Con una mossa storica, gli alti funzionari di Israele e Libano hanno avviato rari colloqui diretti, concentrandosi sulla riduzione della minaccia rappresentata dal gruppo militante Hezbollah. Le discussioni segnalano un potenziale disgelo delle tensioni di lunga data tra i paesi vicini.
In un significativo sviluppo diplomatico, alti funzionari di Israele e Libano si sono impegnati in rari colloqui diretti, con l'obiettivo di affrontare la minaccia rappresentata dal gruppo militante Hezbollah. Le discussioni, agevolate dagli Stati Uniti, segnano un potenziale punto di svolta nelle tensioni di lunga data tra i paesi vicini.
I negoziati ad alto livello, che si sono svolti presso il Dipartimento di Stato americano, hanno visto l'incontro del Segretario di Stato Marco Rubio con gli ambasciatori di Israele e Libano. I colloqui si sono concentrati sulle modalità per ridurre l'influenza e le capacità militari di Hezbollah, che sono state fonte di preoccupazione per entrambe le nazioni.
Hezbollah, un gruppo musulmano sciita sostenuto dall'Iran, è da tempo una forza dominante nella politica libanese e ha anche mantenuto una forte presenza militare, che ha portato a frequenti scontri con Israele. Il coinvolgimento del gruppo nella guerra civile siriana e il suo arsenale di razzi sono stati una particolare fonte di tensione tra Israele e Libano.
Fonte: The New York Times


