
Il primo ministro canadese Mark Carney accenna ad un potenziale coinvolgimento militare mentre gli attacchi israelo-americani sull’Iran si intensificano. Prese di mira le roccaforti di Hezbollah, i civili invitati a evacuare.
Il primo ministro canadese Mark Carney ha indicato che il suo paese non può escludere la partecipazione militare all'escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. I commenti di Carney arrivano mentre la crisi in Medio Oriente continua a intensificarsi, con attacchi aerei che colpiscono le roccaforti di Hezbollah in Libano e crescenti preoccupazioni sulle capacità dei droni dell'Iran.
Gli ultimi sviluppi includono un attacco aereo che ha preso di mira la regione meridionale di Beirut controllata da Hezbollah giovedì mattina presto, a seguito di un avvertimento israeliano di evacuare i residenti. Altrove, secondo il ministero della Sanità libanese, tre persone sono state uccise in un paio di attacchi israeliani contro veicoli lungo l'autostrada dell'aeroporto di Beirut. Israele ha esortato le persone a lasciare la sezione del Libano a sud del fiume Litani, un'area che si estende per centinaia di chilometri quadrati, mentre l'esercito si prepara a intraprendere ulteriori azioni.
Inoltre, è stato riferito che un sottomarino statunitense avrebbe silurato una nave da guerra iraniana al largo delle coste dello Sri Lanka, intensificando il conflitto tra le due nazioni. L'incidente evidenzia le crescenti tensioni e la possibilità che la guerra si estenda oltre la regione del Medio Oriente.
Fonte: The Guardian