Il misterioso ritiro militare della Cina dallo spazio aereo di Taiwan

Gli esperti analizzano le ragioni strategiche alla base della recente riduzione dei voli militari da parte della Cina vicino a Taiwan, mentre le tensioni nella regione rimangono elevate.
Con un cambiamento sorprendente, negli ultimi mesi l'esercito cinese ha tranquillamente ridotto le sue operazioni aeree nello spazio aereo attorno a Taiwan. Questa marcata riduzione dei voli vicino all'isola autonoma ha sconcertato gli analisti, che ora stanno lavorando per comprendere le motivazioni strategiche dietro la mossa di Pechino.
Voli diminuiti, tensioni aumentate
I dati del Ministero della Difesa di Taiwan mostrano che il numero di aerei militari cinesi che entrano nella zona di identificazione della difesa aerea dell'isola (ADIZ) è diminuito significativamente dall'inizio di quest'anno. Nel 2022 ci sono state oltre 1.700 incursioni di questo tipo, ma il ritmo è rallentato considerevolmente nel 2023, con solo poche decine segnalate finora.
Questo ritiro avviene in un contesto di crescenti tensioni tra Cina e Taiwan, poiché Pechino continua a rivendicare l'isola come parte del suo territorio e non ha escluso l'uso della forza per portarla sotto il suo controllo. La riduzione dei voli è vista come uno sviluppo curioso, data la storia di assertività militare della Cina nello Stretto di Taiwan.
Fonte: The New York Times


