Congresso diviso sulla sorveglianza senza mandato mentre la legge Fisa si avvicina alla scadenza

Dibattito feroce sull’estensione della Sezione 702 della legge Fisa, che garantisce al governo degli Stati Uniti ampi poteri per la sorveglianza senza mandato, mentre il Congresso si trova ad affrontare un voto critico.
Il Congresso si trova ad affrontare un voto critico sul futuro della sorveglianza senza mandato negli Stati Uniti poiché la Sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act (Fisa) scadrà la prossima settimana. La controversa legge ha scatenato un acceso dibattito all'interno della Casa Bianca e del Congresso, con una votazione programmata recentemente annullata a causa del dissenso interno repubblicano.
Una coalizione di democratici progressisti e repubblicani di estrema destra sta spingendo per la riforma della Sezione 702, sostenendo che gli ampi poteri concessi al governo degli Stati Uniti per La sorveglianza senza mandato deve essere frenata. Tuttavia, devono affrontare una forte opposizione bipartisan da parte dei legislatori che sostengono un rinnovamento di 18 mesi della legge senza alcuna modifica, in linea con le richieste di Donald Trump.
Leader repubblicani della Camera ha ritardato mercoledì una votazione procedurale su un'estensione pulita della sezione 702, dopo che la commissione per il regolamento della Camera ha approvato la misura martedì sera. Si prevedeva che la leadership repubblicana avrebbe dovuto presentare il provvedimento mercoledì, ma ha annullato la votazione prevista, a causa del dissenso dei difensori della privacy nel proprio partito. L'azione legislativa sul disegno di legge potrebbe ancora avvenire nel corso della giornata, mentre i repubblicani affrontano i loro disaccordi interni.
Il dibattito sulla sorveglianza Fisa è stato un punto di contesa di lunga data a Washington, con i difensori delle libertà civili che sostengono che gli ampi poteri concessi ai sensi della Sezione 702 violano il Quarto Tutela dell'emendamento contro perquisizioni e sequestri irragionevoli. I sostenitori della legge, tuttavia, sostengono che si tratta di uno strumento cruciale per la sicurezza nazionale e gli impegno antiterrorismo.
La posta è alta mentre il Congresso è alle prese con questo problema, con implicazioni significative per la privacy individuale, la supervisione governativa e la sicurezza nazionale. L'esito del voto potrebbe avere conseguenze di vasta portata per l'equilibrio di potere tra il ramo esecutivo e le libertà civili negli Stati Uniti.
Donald Trump è stato attivamente coinvolto nel dibattito, dichiarando che sta "lavorando molto duramente" con i repubblicani della Camera per estendere la sezione 702 senza alcuna modifica. Ciò lo mette in contrasto con la coalizione di legislatori che cerca di riformare la legge, sottolineando la divisione partigiana su questo tema.
Con l'avvicinarsi della termine per la scadenza della Sezione 702, la tensione al Congresso è palpabile. Il risultato di questo voto avrà implicazioni significative per il futuro della sorveglianza e dei diritti alla privacy negli Stati Uniti e probabilmente continuerà a essere un argomento molto dibattuto nel panorama politico.
Fonte: The Guardian


