Il Congresso estende l’autorità di sorveglianza senza mandato

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha votato per estendere temporaneamente una legge che consente la sorveglianza senza mandato da parte delle agenzie di intelligence. La mossa fa guadagnare più tempo ai legislatori per negoziare una riautorizzazione a lungo termine.
Con una mossa volta a preservare le capacità critiche di sicurezza nazionale, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha votato per estendere temporaneamente una legge controversa che consente alle agenzie di intelligence di condurre una sorveglianza senza mandato di determinate comunicazioni. Il disegno di legge, approvato con il sostegno bipartisan, estenderà la scadenza per altri 10 giorni, offrendo ai legislatori più tempo per negoziare una riautorizzazione a lungo termine.
La legge in questione è la Sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA), che consente alla National Security Agency (NSA) e ad altre agenzie di raccogliere comunicazioni elettroniche di obiettivi stranieri situati al di fuori degli Stati Uniti, anche se tali comunicazioni coinvolgono cittadini statunitensi. Questo potente strumento di sorveglianza è stato oggetto di un intenso dibattito, con i sostenitori che sostengono che sia essenziale per la sicurezza nazionale e i critici che sollevano preoccupazioni su potenziali abusi e violazioni delle libertà civili.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


