La politica conservatrice Pauline Hanson ha chiesto uno sconto solare finanziato dai contribuenti nonostante si sia opposta ai sussidi

Un’indagine esclusiva rivela che la leader di One Nation ha avuto accesso a un programma governativo per installare l’energia solare nella sua casa, nonostante avesse chiesto la fine dei sussidi pubblici per i progetti di energia rinnovabile.
Pauline Hanson, leader del partito politico One Nation in Australia, ha rivelato di aver avuto accesso a un programma di sconti finanziato dai contribuenti per installare energia solare nella sua casa nel Queensland, nonostante sia un critico critico dei sussidi governativi per progetti di energia rinnovabile.
Informazioni esclusive ottenute dal Clean Energy Regulator ai sensi delle leggi sulla libertà di informazione mostrano che Hanson è uno dei tre parlamentari federali conservatori che hanno approfittato del programma di energia rinnovabile su piccola scala (SRES), un programma progettato per fornire sconti ai proprietari di case e alle piccole imprese per installare sistemi solari sui tetti.
Questa rivelazione arriva nonostante le ripetute richieste di Hanson di porre fine ai sussidi pubblici per le politiche di zero emissioni nette e i progetti di energia rinnovabile su larga scala. Un portavoce del leader di One Nation ha dichiarato che il partito sostiene l'energia solare sui tetti, ma ha mantenuto la sua posizione contro i sussidi per sviluppi rinnovabili su larga scala.


