I controversi scioperi in Iran dividono il Congresso: nessuna approvazione richiesta

I legislatori sono profondamente divisi sugli attacchi statunitensi in Iran senza l’approvazione del Congresso. La Casa Bianca ha informato gli alti funzionari ma non ha chiesto l'autorizzazione.
I recenti attacchi militari condotti dagli Stati Uniti contro l'Iran hanno suscitato intensi dibattiti e polemiche tra i legislatori di Capitol Hill, con molti che hanno messo in dubbio la legalità e la saggezza dell'operazione condotta senza previa approvazione del Congresso. La Casa Bianca ha informato i più importanti legislatori degli attacchi poco prima che venissero lanciati, ma non ha chiesto l'autorizzazione formale al Congresso per condurre l'operazione.
La mancanza di approvazione del Congresso per gli attacchi ha profondamente diviso i legislatori, con alcuni che sostengono che il Presidente abbia oltrepassato la sua autorità e violato la Risoluzione sui poteri di guerra, che richiede al Presidente di ottenere l'approvazione del Congresso per le azioni militari. Altri hanno difeso la decisione del presidente, sostenendo che gli attacchi erano una risposta necessaria e giustificata all'aggressione iraniana.
Il senatore Bob Menendez, il massimo democratico della commissione per le relazioni estere del Senato, ha condannato gli scioperi come
Fonte: NPR


