I cubani si uniscono contro il blocco energetico statunitense: le donne marciano per il cambiamento

Di fronte a una crisi energetica paralizzante, le donne cubane guidano le proteste chiedendo agli Stati Uniti di revocare il blocco e consentire al petrolio di raggiungere l’isola-nazione.
Di fronte all'aggravarsi della crisi energetica, le donne cubane sono scese in piazza in una potente dimostrazione di resistenza contro il decennale blocco energetico statunitense sull'isola. Migliaia di manifestanti, soprattutto donne, hanno marciato nelle ultime settimane, condannando la politica di abusi che ha lasciato il loro paese in una situazione disastrosa.
Il governo cubano è stato in prima linea in queste proteste, radunando i suoi cittadini per chiedere che il governo degli Stati Uniti revochi le restrizioni che hanno paralizzato l'accesso della nazione alle forniture essenziali di petrolio e carburante. La crisi ha portato a diffuse interruzioni di corrente, interruzioni dei trasporti e un impatto significativo sulla vita quotidiana del popolo cubano.
Una manifestante, Yolanda Ferrer, pensionata di 65 anni, ha espresso la frustrazione provata da molti cubani.
Fonte: Al Jazeera


