Hotspot pericolosi di ammoniaca collegati all’allevamento intensivo di animali nel Regno Unito

Il rapporto investigativo rivela un grave inquinamento da ammoniaca concentrato in regioni con alta densità di allevamenti industriali di suini e pollame, che comportano rischi per la salute e l’ambiente.
Una nuova analisi innovativa ha scoperto i punti caldi dell'inquinamento da ammoniaca più gravi in tutto il Regno Unito e i dati indicano direttamente il settore dell'agricoltura intensiva del paese come il principale colpevole. I ricercatori di Compassion in World Farming (CiWF) e Sustain hanno mappato le regioni con le più alte concentrazioni di questo gas pericoloso e i risultati sono allarmanti e non sorprendenti.
La mappa rivela che i livelli peggiori di emissioni di ammoniaca sono concentrati nelle aree con il maggior numero di allevamenti di suini e pollame su scala industriale, in particolare nelle contee di Lincolnshire, Herefordshire e Norfolk. Queste regioni, note per l'elevata densità di allevamenti intensivi di bestiame, si confermano ora come gli epicentri della crisi dell'ammoniaca nel Regno Unito, ponendo gravi rischi sia per la salute umana che per l'ambiente naturale.
L'ammoniaca è un gas incolore e pungente prodotto in grandi quantità dagli escrementi degli animali confinati nei sistemi di allevamento industriale. Quando rilasciato nell’atmosfera, può reagire con altri inquinanti formando particolato fine, dannoso per la salute respiratoria umana. La deposizione di ammoniaca distrugge inoltre gli ecosistemi sensibili, portando all'eutrofizzazione dei corsi d'acqua e all'acidificazione dei suoli.
Secondo i ricercatori, la nuova mappa rappresenta la prima visualizzazione completa dei punti caldi delle emissioni di ammoniaca in tutto il Regno Unito. Sovrapponendo questi dati con le ubicazioni degli allevamenti intensivi di bestiame, emerge una chiara correlazione, che sottolinea l'enorme contributo dell'allevamento intensivo ai problemi di inquinamento atmosferico della nazione.


