La protesta mortale al consolato americano a Karachi innesca tensioni

Scontri tra forze di sicurezza e manifestanti filo-iraniani a Karachi, in Pakistan, provocano almeno 9 morti dopo l'assassinio dell'ayatollah Khamenei iraniano.
La tensione è alta a Karachi, in Pakistan, a seguito di una protesta mortale presso il consolato americano che ha provocato la morte di almeno 9 persone. La manifestazione è stata innescata dal recente assassinio del leader supremo dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, in un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele.
I manifestanti, molti dei quali ritenuti sostenitori di gruppi filo-iraniani, si sono radunati davanti al consolato americano per denunciare l'uccisione di Khamenei. Sono scoppiati scontri tra i manifestanti e le forze di sicurezza, e le autorità hanno risposto con gas lacrimogeni e proiettili veri per disperdere la folla.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


