Veterinario australiano decorato arrestato con l'accusa di crimini di guerra

Ben Roberts-Smith, destinatario della più alta onorificenza militare australiana, è accusato di aver ucciso civili disarmati durante il suo dispiegamento in Afghanistan.
Ben Roberts-Smith, un veterano di guerra australiano pluridecorato, è stato arrestato e accusato di crimini di guerra legati al suo servizio militare in Afghanistan. Roberts-Smith, insignito della Victoria Cross, la più alta onorificenza militare australiana, è stato accusato di aver commesso atrocità, compreso l'omicidio di civili disarmati, durante il suo dispiegamento nel paese devastato dalla guerra.
Le accuse contro Roberts-Smith, 43 anni, sono il risultato di una lunga indagine condotta dalla polizia federale australiana e dall'Office of the Special Investigator, un'unità specializzata istituita per indagare su presunti crimini di guerra commessi dai soldati australiani in Afghanistan. Le accuse hanno scosso l'establishment militare e politico australiano, poiché Roberts-Smith una volta era acclamato come un eroe nazionale per il suo coraggio e il suo servizio.
I dettagli specifici delle accuse contro Roberts-Smith non sono stati resi pubblici, ma si ritiene che siano correlati a incidenti accaduti durante il suo schieramento con il reggimento d'élite dello Special Air Service (SAS) tra il 2006 e il 2012. Secondo quanto riferito, l'indagine ha scoperto prove dell'omicidio di civili disarmati, nonché altri presunti crimini di guerra.
L'arresto di Roberts-Smith rappresenta uno sviluppo significativo nello sforzo in corso per ritenere i soldati australiani responsabili delle loro azioni in Afghanistan. Il paese è stato sottoposto a un controllo crescente sulla condotta delle sue truppe, con un rapporto del 2020 che ha trovato prove credibili di 39 uccisioni illegali da parte del personale delle forze speciali australiane.
L'avvocato di Roberts-Smith, Bruce McClintock, ha denunciato le accuse come
Fonte: Deutsche Welle


