Designer Babies: le aziende spingono la selezione dei tratti

Le società di screening degli embrioni ora offrono ai genitori previsioni sul rischio di malattie e su tratti come il QI e l’altezza. Gli esperti medici avvertono di preoccupazioni etiche.
Il panorama della medicina riproduttiva sta subendo una profonda trasformazione poiché le società di screening degli embrioni ampliano la propria offerta per includere non solo la prevenzione delle malattie, ma anche la selezione di tratti specifici nei futuri figli. Queste aziende biotecnologiche ora consentono ai genitori di esaminare migliaia di marcatori genetici prima dell’impianto, fornendo valutazioni del rischio per varie condizioni di salute insieme a previsioni per caratteristiche fisiche come altezza, longevità e capacità cognitive. Questa capacità emergente rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui le famiglie affrontano la pianificazione della gravidanza, ma ha suscitato un notevole dibattito all'interno delle comunità mediche e scientifiche sulle implicazioni etiche di tali interventi.
Aziende come Herasight si sono posizionate all'avanguardia in questo nuovo segmento di mercato, offrendo servizi completi di screening degli embrioni che vanno ben oltre i tradizionali test genetici. Justin Schleede, che ricopre il ruolo di direttore esecutivo del laboratorio presso Herasight, supervisiona le operazioni che valutano le informazioni genetiche per aiutare i futuri genitori a prendere decisioni informate su quali embrioni impiantare durante i trattamenti di fertilità. La tecnologia alla base di questi servizi si basa sul punteggio poligenico, un metodo che analizza molteplici varianti genetiche per stimare la probabilità di determinati tratti o predisposizione alle malattie nella futura prole. Questo approccio differisce in modo significativo dallo screening prenatale tradizionale, che in genere si concentra solo su gravi malattie genetiche come la sindrome di Down o la fibrosi cistica.
L'attrattiva della tecnologia di selezione dei tratti è comprensibile per molti futuri genitori che affrontano infertilità o problemi genetici. Per le coppie che si sono già impegnate nella fecondazione in vitro, l'opportunità di acquisire ulteriori informazioni sui profili genetici dei loro embrioni può sembrare un'estensione naturale della pianificazione riproduttiva. I genitori alle prese con storie familiari di malattie gravi possono trovare profondamente significativa la capacità di individuare le predisposizioni. Tuttavia, l'espansione delle capacità di screening anche per i tratti non medici ha generato notevole preoccupazione tra i professionisti medici, gli esperti di bioetica e i genetisti di tutto il mondo.
Fonte: NPR

