I richiedenti disabili affrontano tagli per condizioni non "gravi e permanenti"

Gli enti di beneficenza avvertono che le nuove regole ridurranno i benefici per le persone disabili se le loro condizioni non saranno ritenute terminali o permanenti senza alcuna prospettiva di miglioramento.
Con una mossa preoccupante, gli enti di beneficenza hanno lanciato l'allarme sulle imminenti modifiche al sistema di benefici che potrebbero avere un impatto significativo su centinaia di migliaia di persone gravemente malate e disabili che presentano nuove richieste. In base alle nuove regole che entreranno in vigore ad aprile, l'elemento sanitario del credito universale - un pagamento extra per le persone giudicate troppo indisposte per lavorare o prepararsi al lavoro - sarà ridotto a sole 50 sterline a settimana e congelato per i nuovi richiedenti, a meno che la loro condizione non risulti essere terminale o grave e permanente senza alcuna prospettiva di miglioramento.
Questo inasprimento dei criteri di ammissibilità è stato accolto con critiche diffuse da parte delle organizzazioni delle persone con disabilità, che avvertono che molti condizioni debilitanti potrebbero non soddisfare i nuovi severi standard del governo. Le persone disabili che lottano con malattie o disabilità gravi e croniche potrebbero dover affrontare tagli significativi ai loro benefici se le loro situazioni non sono considerate sufficientemente gravi e durature.


