Famiglie cristiane sfollate celebrano la Pasqua in Libano
Mentre le famiglie cristiane libanesi si riuniscono per celebrare la Pasqua, molte si ritrovano sfollate dalle proprie case a causa della crisi in corso nel Paese. Questo articolo esplora le sfide che devono affrontare.
Beirut, Libano - Per molte famiglie cristiane libanesi, questa celebrazione della Pasqua è diversa dalle altre. Mentre si riuniscono per commemorare la risurrezione di Cristo, il peso delle crisi in corso nel Paese grava pesantemente sui loro cuori.
Il Libano, una nazione un tempo nota per la sua popolazione vivace e religiosamente diversificata, è stato alle prese con una serie di calamità negli ultimi anni, da un devastante collasso economico agli effetti persistenti della devastante esplosione del porto di Beirut del 2020. Questi sconvolgimenti hanno costretto innumerevoli famiglie ad abbandonare le proprie case, cercando rifugio altrove nel Paese o addirittura all'estero.

Sfollati e disillusi
Hanna Sarkis, 42 anni, padre di tre figli, è una di coloro che sono stati sfollati. La casa della sua famiglia nel quartiere Ashrafieh di Beirut è stata gravemente danneggiata dall'esplosione del porto, rendendola inabitabile.
Fonte: Al Jazeera


