Famiglie sfollate cercano rifugio nel monastero libanese durante gli attacchi aerei israeliani

Le famiglie costrette a fuggire dalle loro case a causa degli attacchi aerei israeliani in Libano hanno trovato rifugio nel Monastero dei Santi Pietro e Paolo a Qattine, fornendo un rifugio sicuro in mezzo al conflitto.
Mentre gli attacchi aerei israeliani continuano a colpire parti del Libano, molte famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie case in cerca di un rifugio sicuro. Uno di questi luoghi di rifugio è stato il Monastero dei Santi Pietro e Paolo nella città di Qattine, dove individui e famiglie sfollati hanno cercato rifugio e tregua dalla violenza.
Santuario in mezzo al caos
Il monastero, situato nella regione settentrionale del Libano, ha aperto le sue porte a coloro che cercano rifugio dalle operazioni militari in corso. Padre Boulos Wehbe, abate del monastero, ha accolto decine di famiglie, fornendo loro beni di prima necessità e un luogo dove riposare e recuperare.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera
