Outsider dirompente: la candidatura di Matt Mahan a governatore della California

Un dirigente tecnologico della Silicon Valley entra nella corsa al governatore della California, lanciando una sfida da 35 milioni di dollari e opponendosi a una tassa miliardaria.
Un outsider politico proveniente dal cuore del polo tecnologico della California sta dando una scossa alla corsa per la carica di governatore del 2024. Matt Mahan, il 37enne CEO di una startup impegnata nell'impegno civico, si è lanciato sul ring, portando un playbook ispirato alla Silicon Valley alla più alta carica dello stato.
La campagna di Mahan è incentrata su una promessa coraggiosa: se non riesce a mantenere i suoi impegni politici chiave entro i suoi primi quattro anni, rimborserà 35 milioni di dollari di suo denaro ai contribuenti della California. È una mossa rischiosa, ma che Mahan spera lo distinguerà dai politici di carriera e dalle ricche figure dell'establishment che hanno dominato la politica statale per decenni.
La piattaforma di Mahan è un mix di soluzioni tecnologiche e richiami populisti. Si ripromette di affrontare questioni come i senzatetto, l'istruzione e l'efficienza del governo con l'approccio basato sui dati che ha affinato come CEO di Brigade, una startup di impegno civico.
Ma forse la posizione più controversa di Mahan è la sua opposizione alla proposta di una tassa sui miliardari, una politica che ha guadagnato terreno tra i democratici progressisti dello stato. Mahan sostiene che una tassa del genere porterebbe ricchezza e innovazione fuori dalla California, minando il motore economico dello stato.
L'ingresso di Mahan nella corsa ha già scosso il panorama politico. Gavin Newsom, il governatore in carica, ha liquidato Mahan definendolo un
Fonte: The New York Times


