Rivelata la nonna di DoorDash: la controversa alleata della lobby di Trump

L'autista di DoorDash che ha consegnato McDonald's a Trump ha una storia di pressioni a favore della politica del presidente "nessuna tassa sulle mance", suscitando preoccupazioni sull'autenticità dell'incontro.
Sharon Simmons, l'autista delle consegne di DoorDash che ha fatto notizia per aver portato un ordine di fast food a Donald Trump alla Casa Bianca, ha una storia di sostegno pubblico alle politiche del presidente. Simmons in precedenza ha fatto pressioni a favore della politica di Trump "nessuna tassa sulle mance" nel 2025, testimoniando davanti al Congresso che faceva affidamento sulle entrate di DoorDash per sbarcare il lunario a causa delle cure contro il cancro di suo marito.
Questa rivelazione ha sollevato dubbi sull'autenticità della consegna di alto profilo, con alcuni che suggeriscono che potrebbe essere stata una trovata pubblicitaria simulata. DoorDash da allora ha confermato che l'incontro era effettivamente un evento pianificato, alimentando ulteriormente la controversia sui legami di Simmons con l'ex presidente.
Fonte: The Guardian


