Drax interrompe l'incendio del controverso legno canadese entro un anno

Il Gruppo Drax annuncia l'intenzione di smettere di utilizzare pellet di legno canadese nella sua centrale elettrica dello Yorkshire, citando perdite finanziarie sulla controversa fonte di biomassa.
Drax, il proprietario della più grande centrale elettrica del Regno Unito, ha annunciato che smetterà di bruciare pellet di legno canadese entro il prossimo anno. Questa decisione arriva dopo che l'azienda ha dovuto affrontare pesanti critiche per aver acquistato materiale da alcune delle foreste più sensibili dal punto di vista ambientale della Columbia Britannica.
L'azienda FTSE 250 ha dichiarato che i suoi impianti canadesi di pellet di legno, che un tempo fornivano milioni di tonnellate di biomassa da bruciare nel suo impianto North Yorkshire, erano costati all'azienda quasi 200 milioni di sterline in perdite finanziarie l'anno scorso.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Questa mossa segna un cambiamento significativo nella strategia sulla biomassa di Drax, che è stata a lungo oggetto di controversia tra i sostenitori dell'ambiente. I critici hanno sostenuto che la dipendenza dell'azienda dai pellet di legno importati, spesso provenienti da foreste canadesi deforestate, mina i presunti benefici ambientali dell'energia da biomassa.
Drax ha difeso il proprio utilizzo della biomassa, sostenendo che si tratta di una fonte di energia rinnovabile e sostenibile che aiuta il Regno Unito a ridurre le proprie emissioni di carbonio. Tuttavia, l'azienda ha dovuto affrontare una pressione crescente da parte di attivisti e politici affinché rivalutasse la propria catena di approvvigionamento e si spostasse verso fonti di biomassa più sostenibili.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}La decisione di smettere di bruciare legno canadese è un passo significativo per affrontare queste preoccupazioni e allineare le operazioni di Drax agli obiettivi di sostenibilità dichiarati dall'azienda. È probabile che la mossa abbia anche implicazioni più ampie per il settore dell'energia da biomassa, in quanto potrebbe segnalare un cambiamento nella dipendenza del settore dai pellet di legno importati e una maggiore attenzione a fonti locali più sostenibili.
Mentre Drax lavora per abbandonare il legno canadese, l'azienda dovrà valutare attentamente fonti di biomassa alternative e garantire che la sua produzione di energia rimanga responsabile dal punto di vista ambientale ed economicamente sostenibile. L'esito di questa transizione sarà monitorato da vicino dai politici, dai sostenitori dell'ambiente e dalle parti interessate del settore.
Fonte: The Guardian


