Calciatori eritrei chiedono asilo dopo una partita internazionale

Sette calciatori eritrei sono scomparsi dopo una partita internazionale, unendosi al numero crescente di coloro che hanno disertato dal governo repressivo negli ultimi anni.
In uno sviluppo preoccupante, sette calciatori eritrei non sono riusciti a tornare a casa dopo una partita internazionale, unendosi al numero crescente di atleti eritrei che hanno cercato asilo all'estero negli ultimi anni. I giocatori facevano parte della squadra nazionale under 20 dell'Eritrea che stava gareggiando in un torneo in Uganda.
Quest'ultimo incidente evidenzia la terribile situazione che molti eritrei devono affrontare sotto il governo repressivo del paese, guidato dal presidente Isaias Afwerki. L'Eritrea è stata a lungo criticata dai gruppi per i diritti umani per il suo governo autoritario, con segnalazioni di diffuse violazioni dei diritti umani, coscrizione forzata e mancanza di libertà fondamentali per i suoi cittadini.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}} alt="Calciatori eritrei in campo"I sette giocatori sono gli ultimi di una serie di atleti eritrei che hanno scelto di disertare mentre gareggiavano a livello internazionale. Nel 2016, diversi membri della squadra nazionale di calcio eritrea sono scomparsi dopo una partita di qualificazione alla Coppa del Mondo in Botswana, e molti di loro hanno successivamente chiesto asilo. E nel 2012, l'intera squadra ciclistica eritrea scomparve durante il Giro di Spagna.
Questo modello di defezioni evidenzia le misure disperate che gli eritrei sono disposti ad adottare per fuggire dalla loro terra natale. Il programma di servizio nazionale del paese, che richiede a tutti i cittadini di prestare servizio a tempo indeterminato, è stato ampiamente criticato come una forma di lavoro forzato. Molti eritrei rischiano viaggi pericolosi verso i paesi vicini o attraverso il Mediterraneo in cerca di una vita migliore.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}} alt="Rifugiati eritrei che attraversano il confine"Anche se le autorità ugandesi non hanno ancora commentato le ultime defezioni, in passato gli atleti hanno ottenuto asilo nei paesi in cui erano fuggiti. I gruppi per i diritti umani hanno elogiato le azioni dei giocatori, sostenendo che stanno esercitando il loro diritto umano fondamentale di cercare la libertà dall'oppressione.
La situazione in Eritrea rimane desolante, con il governo che mostra poca disponibilità ad affrontare le preoccupazioni della comunità internazionale. Finché continueranno le politiche repressive del paese, è probabile che sempre più atleti e cittadini eritrei cercheranno di fuggire per trovare una vita migliore all'estero.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}} alt="Funzionari governativi eritrei"Fonte: BBC News


