Tensioni crescenti: 23° giorno del conflitto USA-Iran

Mentre le tensioni continuano a crescere tra Stati Uniti e Iran, Trump minaccia di prendere di mira i siti energetici iraniani se lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto. Teheran promette di reagire, facendo temere un’ulteriore escalation.
Le tensioni raggiungono nuovi livelli mentre il conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran entra nel suo 23° giorno. Nonostante gli sforzi per allentare la tensione, le due nazioni rimangono bloccate in uno stallo ad alto rischio, con entrambe le parti che lanciano severi avvertimenti e promettono ritorsioni contro qualsiasi aggressione.
In un recente sviluppo, il presidente Trump ha minacciato di prendere di mira i siti energetici iraniani se lo strategico Stretto di Hormuz non verrà tempestivamente riaperto. Questa importante via d'acqua, attraverso la quale passa una parte significativa della fornitura mondiale di petrolio, è stata un importante punto di contesa, con l'Iran accusato di aver tentato di interrompere il traffico marittimo nella regione.
Teheran ha risposto alla minaccia di Trump con sfida, promettendo di rispondere in natura qualora gli Stati Uniti dovessero effettuare tali attacchi. I funzionari iraniani hanno avvertito che qualsiasi attacco alle loro infrastrutture energetiche verrebbe accolto con una reazione negativa
Fonte: Al Jazeera


