Tensioni crescenti: funzionario iraniano ucciso in un sospetto attacco USA-Israele

Il portavoce delle Guardie rivoluzionarie iraniane è stato ucciso nell'ultima operazione israelo-americana, facendo temere un ulteriore conflitto nella regione.
La televisione di stato iraniana ha riferito che il portavoce delle Guardie rivoluzionarie del paese è stato ucciso in un attacco che si ritiene sia stato effettuato da Stati Uniti e Israele. L'attacco arriva mentre le tensioni continuano ad aumentare tra l'Iran e l'Occidente, con scioperi congiunti che secondo quanto riferito sono continuati durante la notte.
L'funzionario ucciso, il generale di brigata Abolfazl Alijani, era una figura di spicco all'interno delle Guardie rivoluzionarie, la potente forza militare d'élite iraniana. La sua morte è vista come un duro colpo per il regime iraniano e probabilmente aggraverà ulteriormente la già situazione instabile nella regione.
Secondo i media statali, l'attacco che ha ucciso Alijani è avvenuto nella provincia settentrionale di Qazvin, che confina con la capitale Teheran. I dettagli esatti dell'attacco e l'entità delle altre vittime rimangono poco chiari, poiché le informazioni dalla regione sono limitate.
Le guardie rivoluzionarie hanno promesso di ritorsioni contro quello che hanno descritto come un
Fonte: Deutsche Welle


