Fuga nella New York degli anni '90: il fascino nostalgico di "Love Story"

Immergiti nel dramma stilizzato di "Love Story", prodotto da Ryan Murphy, che ci riporta alla New York dei primi anni '90, fornendo una tregua tanto necessaria dalla triste realtà del ciclo di notizie di oggi.
Fuga nella New York degli anni '90: il fascino nostalgico di "Love Story"
In questi tempi difficili, in cui il ciclo delle notizie può sembrare implacabilmente cupo, il dramma stilizzato di "Love Story" offre una tregua tanto necessaria. Questa serie in nove parti, prodotta da Ryan Murphy, documenta la storia d'amore e la morte prematura di John F. Kennedy Jr. e di sua moglie, Carolyn Bessette, riportando gli spettatori in una versione molto particolare della New York dei primi anni '90.
Sebbene la tragica fine della saga Kennedy-Bessette possa sembrare un argomento pesante, gli episodi precedenti sono pervasi da una sorta di luce perlata e nostalgica che può aiutarci a superare il grigio ferro della realtà odierna. Questa New York non è l'attuale versione della città, con i suoi affitti impossibili e i suoi fratelli finanziari senza fascino che rovinano il centro. Né è la New York degli anni '90, ad esempio, di "Mamma ho perso l'aereo 2", con il suo sfacciato commercialismo.
Fonte: The Guardian


