
I principali aeroporti europei avvertono di possibili carenze di carburante se l'interruzione in corso delle forniture energetiche del Golfo dovesse persistere, sollevando preoccupazioni per le interruzioni di viaggio per i passeggeri.
I principali aeroporti europei lanciano l'allarme sul rischio di una diffusa carenza di carburante se le continue interruzioni delle forniture energetiche dalla regione del Golfo dovessero continuare. Gli avvertimenti arrivano mentre la regione è alle prese con le conseguenze dei recenti attacchi alle infrastrutture petrolifere critiche in Arabia Saudita, che hanno suscitato il timore di una prolungata crisi delle forniture.
Gli aeroporti di tutto il continente, compresi i principali hub come Francoforte, Amsterdam e Parigi, stanno monitorando da vicino la situazione e preparando piani di emergenza nel caso in cui le carenze persistano. Gli esperti del settore avvertono che anche un'interruzione temporanea potrebbe avere significativi effetti a catena, causando ritardi dei voli, cancellazioni e potenziale caos per i viaggiatori.
L'associazione aeroportuale europea, ACI Europe, ha evidenziato la vulnerabilità del settore agli shock nell'offerta di carburante, sottolineando che la maggior parte degli aeroporti mantiene riserve di carburante per aerei solo per pochi giorni. Ciò significa che qualsiasi interruzione prolungata degli oleodotti o delle spedizioni di navi cisterna dal Medio Oriente potrebbe rapidamente esaurire le scorte locali e costringere gli aeroporti a razionare le forniture.
Fonte: The New York Times