Ex capi dell'intelligence polacca accusati di uso improprio dello spyware Pegasus

Due ex funzionari dell'intelligence polacca rischiano fino a 3 anni di carcere per presunto uso improprio del controverso spyware Pegasus proveniente da Israele.
Il governo polacco ha accusato due ex alti funzionari dell'intelligence di crimini legati al presunto uso improprio del potente sistema spyware Pegasus. Piotr Pogonowski, ex capo dell'Agenzia polacca per la sicurezza interna (ABW), e Krzysztof Bondaryk, ex capo del servizio di controspionaggio militare, rischiano ora fino a tre anni di carcere se condannati.
Pegasus, sviluppato dalla società israeliana di sicurezza informatica NSO Group, è uno strumento di sorveglianza altamente sofisticato in grado di infiltrarsi e monitorare gli smartphone all'insaputa dell'utente o senza il suo consenso. Il software è diventato fonte di controversia globale, con l'accusa di essere stato utilizzato dai governi per spiare illegalmente giornalisti, attivisti e oppositori politici.
Fonte: Al Jazeera


