L’ex presidente Trump nega il coinvolgimento nello scontro tra i giacimenti di gas tra Israele e Iran

L’ex presidente degli Stati Uniti Trump afferma che gli Stati Uniti non erano a conoscenza dell’attacco di Israele a un giacimento di gas iraniano, mettendo in guardia l’Iran dal prendere di mira il Qatar. Ricevi gli ultimi sviluppi in questo crescente conflitto in Medio Oriente.
L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha negato di essere a conoscenza del recente attacco israeliano contro un giacimento di gas iraniano nella regione di South Pars, mettendo in guardia l'Iran dal prendere di mira il Qatar come ritorsione.
In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio, Trump ha affermato che gli Stati Uniti non erano a conoscenza dell'operazione israeliana prima dell'attacco, contro il quale Teheran ha promesso di reagire. L'ex presidente ha avvertito l'Iran che qualsiasi tentativo di prendere di mira il Qatar, un alleato chiave degli Stati Uniti nella regione, incontrerebbe una risposta severa.
L'attacco al giacimento di gas di South Pars, avvenuto la scorsa settimana, è l'ultima escalation delle tensioni in corso tra Israele e Iran. Israele non ha rivendicato ufficialmente la responsabilità dell'attacco, ma funzionari iraniani hanno accusato lo Stato ebraico di averlo compiuto.
Nella sua dichiarazione, Trump ha ribadito il sostegno della sua amministrazione a Israele e ha messo in guardia l'Iran da qualsiasi azione di ritorsione che potrebbe destabilizzare la regione. I commenti dell'ex presidente arrivano mentre l'amministrazione Biden continua a impegnarsi nei negoziati con l'Iran sul rilancio dell'accordo nucleare del 2015.
Il giacimento di gas South Pars, condiviso tra Iran e Qatar, è una risorsa energetica fondamentale per entrambi i paesi. L'attacco sul versante iraniano ha sollevato preoccupazioni circa il potenziale di un'ulteriore escalation tra Israele e Iran, nonché l'impatto sulle forniture energetiche e sulla stabilità regionale.
Gli analisti hanno ipotizzato che l'attacco potrebbe essere stato parte di una più ampia campagna di Israele volta a distruggere le infrastrutture energetiche dell'Iran e minare la sua capacità di finanziare le sue attività regionali. Tuttavia, la mancanza di conferma ufficiale da parte di Israele ha lasciato qualche incertezza sui dettagli dell'operazione e sulle sue implicazioni strategiche più ampie.
Mentre la situazione continua a evolversi, le potenze regionali e globali monitoreranno attentamente il potenziale per un'ulteriore escalation e l'impatto sui mercati energetici e sulle dinamiche geopolitiche in Medio Oriente.
Fonte: Al Jazeera


