Tempo sullo schermo estremo: gli impenitenti tossicodipendenti della tecnologia ridefiniscono la normalità

Incontra le persone che abbracciano con orgoglio il loro tempo estremo davanti allo schermo, respingendo il dibattito sulla dipendenza dai social media. Non hanno intenzione di ridurre le loro abitudini digitali.
tempo trascorso davanti allo schermo è diventato una questione scottante negli ultimi anni, con crescenti preoccupazioni per gli impatti negativi dell'uso eccessivo dei dispositivi digitali, in particolare tra le generazioni più giovani. Tuttavia, sta emergendo una nuova generazione di dipendenti dalla tecnologia: coloro che non solo abbracciano il tempo trascorso davanti allo schermo estremo, ma lo difendono con orgoglio come scelta di vita.
Prendiamo, ad esempio, Samantha, una dirigente marketing di 29 anni che registra in media 12 ore al giorno sul suo smartphone.
Fonte: Wired


