Le famiglie esprimono angoscia per la politica di esclusione dei trans di Girlguiding

La decisione di Girlguiding di escludere le ragazze e le giovani donne trans ha suscitato indignazione tra le famiglie, lasciando molte “profondamente angosciate” dalla mossa.
Il recente annuncio di Girlguiding, la principale organizzazione britannica per ragazze e giovani donne, ha lasciato molte famiglie profondamente turbate. A partire da settembre, le ragazze e le giovani donne trans che fanno volontariato dovranno rinunciare alla loro iscrizione, una decisione che è stata accolta con diffusa condanna.
Angela, madre di due figlie di 13 e 10 anni, entrambe partecipanti attivamente al gruppo locale Girlguiding, ha espresso il suo sgomento per la nuova politica dell'organizzazione. Come molte ragazze della loro età, le figlie di Angela collezionano con entusiasmo distintivi, fanno nuove amicizie e non vedono l'ora di partecipare al grande jamboree estivo di Girlguiding ogni anno. Tuttavia, la figlia più giovane di Angela, che è transgender, sarà ora costretta a lasciare l'organizzazione di cui fa parte da anni.
La decisione di escludere le persone trans da Girlguiding è stata descritta come "profondamente angosciante per tutti noi" dalle famiglie colpite. Molti vedono questa mossa come un tradimento dei valori fondamentali dell'organizzazione di inclusività e sostegno ai giovani, indipendentemente dalla loro identità di genere.
Fonte: The Guardian


