La Fed sospende gli aumenti dei tassi mentre le tensioni in Iran aumentano

La Federal Reserve è tornata ad un approccio “attendista” in mezzo ai crescenti rischi geopolitici derivanti dal conflitto con l’Iran, dicono gli esperti.
L'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha costretto la Federal Reserve ad assumere un atteggiamento più cauto, sospendendo per il momento qualsiasi ulteriore aumento dei tassi di interesse. Jerome H. Powell, il presidente della Federal Reserve, ha assunto un tono notevolmente più riservato nelle sue recenti dichiarazioni pubbliche, segnalando un allontanamento dal precedente percorso della banca centrale di graduale inasprimento della politica monetaria.
In seguito all'uccisione mirata del generale iraniano Qassem Soleimani da parte delle forze armate statunitensi, le prospettive economiche globali sono diventate sempre più incerte. I timori di potenziali azioni di ritorsione da parte dell'Iran e la possibilità di un conflitto più ampio in Medio Oriente hanno gettato un'ombra sul panorama economico, spingendo la Fed ad adottare un approccio più attendista.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


