Agenti federali arrestano 3 iraniani e revocano la loro carta verde per legami con il regime

Il Dipartimento di Stato americano revoca le carte verdi ai cittadini iraniani con legami con generali militari, portavoce del regime e capo della sicurezza.
Agenti federali hanno arrestato tre cittadini iraniani – tra cui il figlio di un rivoluzionario al centro della crisi degli ostaggi in Iran del 1979 – dopo che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha revocato le loro carte verdi, ha annunciato sabato il dipartimento.
Funzionari del Dipartimento di Stato hanno revocato lo status di carta verde a Seyed Eissa Hashemi, la cui madre era una rivoluzionaria iraniana che è stato portavoce del regime iraniano durante la crisi degli ostaggi che ha caratterizzato la presidenza del defunto Jimmy Carter. Il Dipartimento di Stato ha inoltre revocato lo status di carta verde – o residenza legale permanente – alla moglie e al figlio di Hashemi.
Gli arresti sottolineano le continue tensioni tra gli Stati Uniti e l'Iran, anche se i due paesi sono impegnati in negoziati sul nucleare. Si ritiene che i cittadini iraniani arrestati abbiano legami familiari con un generale militare iraniano, un portavoce del regime o un capo della sicurezza.

La mossa del Dipartimento di Stato fa parte di uno sforzo più ampio volto a reprimere l'influenza iraniana negli Stati Uniti e limitare la capacità dei funzionari iraniani e delle loro famiglie di operare nel Paese. Il dipartimento ha revocato la carta verde a diversi cittadini iraniani negli ultimi anni, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale.
Gli arresti e le revoche della carta verde arrivano mentre gli Stati Uniti e l'Iran sono impegnati in delicati negoziati per rilanciare l'accordo nucleare del 2015, che l'ex presidente Donald Trump ha abbandonato nel 2018. I colloqui sono in corso da mesi, con entrambe le parti che cercano di raggiungere un accordo che in cambio revocherebbe le sanzioni all'Iran. per limitare il suo programma nucleare.
Nonostante gli sforzi diplomatici, le tensioni tra i due paesi rimangono elevate. Gli Stati Uniti hanno continuato a imporre sanzioni all'Iran, prendendo di mira individui ed entità che ritengono siano coinvolti nel programma di missili balistici del paese, nelle violazioni dei diritti umani e nel sostegno a gruppi terroristici.
Gli arresti dei tre cittadini iraniani ricordano che gli Stati Uniti stanno ancora monitorando da vicino le attività dei funzionari iraniani e delle loro famiglie, anche mentre cerca di negoziare un accordo sul nucleare. Le revoche della carta verde sono viste come un modo per limitare l'influenza del regime iraniano negli Stati Uniti e proteggere gli interessi di sicurezza nazionale.
Nel complesso, gli arresti e le revoche della carta verde evidenziano la relazione complessa e spesso controversa tra Stati Uniti e Iran, anche se i due paesi sono impegnati in sforzi diplomatici per risolvere le loro differenze.
Fonte: The Guardian


