Gli agenti federali raccolgono il DNA dei manifestanti in Minnesota

Le indagini rivelano che gli agenti dell'ICE hanno raccolto campioni di DNA dai manifestanti arrestati durante un'ondata di attività, sollevando preoccupazioni sulla privacy.
Gli agenti federali per l'immigrazione hanno prelevato campioni di DNA da manifestanti e osservatori arrestati durante una recente repressione in Minnesota, secondo una nuova indagine della NPR. Questa pratica controversa sta sollevando preoccupazioni sulla privacy su come il governo potrebbe utilizzare questi dati personali sensibili.
La raccolta di DNA è avvenuta durante un'ondata di Immigration and Customs Enforcement (ICE) nell'area di Minneapolis-St. Paul, dove gli agenti hanno preso di mira gli immigrati privi di documenti per l'arresto e la deportazione. Sebbene le autorità in genere raccolgano il DNA dalle persone arrestate come parte del sistema di giustizia penale, l'uso di questa tattica contro manifestanti e passanti non accusati di crimini ha suscitato indignazione e domande sulle motivazioni del governo.
Fonte: NPR

