La Coppa del Mondo FIFA 2026 solleva gravi preoccupazioni in materia di diritti umani
Amnesty International avverte che i Mondiali del 2026 negli Stati Uniti comportano rischi significativi per i diritti umani di milioni di tifosi. È necessaria un’azione urgente per affrontare lo sfruttamento del lavoro, la discriminazione e altri abusi.
Secondo un nuovo rapporto di Amnesty International, l'imminente Coppa del Mondo FIFA 2026, che si svolgerà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, sta sollevando gravi preoccupazioni in materia di diritti umani. L'organizzazione globale per i diritti umani ha avvertito che i milioni di tifosi che dovrebbero partecipare al torneo si troveranno ad affrontare una serie di potenziali abusi e violazioni.
Sfruttamento del lavoro e diritti dei lavoratori
Una delle questioni chiave evidenziate nel rapporto di Amnesty è il rischio di sfruttamento della manodopera nella costruzione e nella gestione degli stadi e delle infrastrutture della Coppa del Mondo. L'organizzazione cita le preoccupazioni relative ai bassi salari, alle condizioni di lavoro pericolose e alle restrizioni sulla capacità dei lavoratori di formare sindacati e contrattare collettivamente, tutti problemi che hanno rappresentato problemi nei precedenti grandi eventi sportivi ospitati in Nord America.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


