L'icona del calcio Beckham si unisce al King's Chelsea Flower Show Team

L'ex calciatore David Beckham decorerà uno gnomo da giardino per il prestigioso evento annuale dopo la revoca del divieto sugli ornamenti.
Re Carlo ha reclutato l'ex capitano di calcio inglese David Beckham per co-progettare un giardino al prestigioso Chelsea Flower Show a maggio. Come parte della collaborazione, a Beckham è stato regalato uno gnomo da giardino da dipingere e decorare, che verrà poi messo all'asta per beneficenza.
Il Chelsea Flower Show è noto per l'esposizione di rose rare, splendidi iris e altre esposizioni botaniche di fascia alta. Tuttavia, quest'anno, una delle attrazioni principali potrebbe essere proprio uno gnomo rosa con paillettes disegnato dall'iconico calciatore. Gli organizzatori dell'evento hanno revocato un divieto di lunga data relativo agli gnomi da giardino, risalente al 1927, aprendo la strada al contributo unico di Beckham.

Il coinvolgimento di Beckham nella mostra dei fiori è parte della sua continua collaborazione con Re Carlo, che è un appassionato giardiniere e sostenitore delle cause ambientali. Si prevede che il design dell'ex calciatore porterà un tocco di fantasia e glamour da celebrità al prestigioso evento, che è tipicamente dominato dall'orticoltura di fascia alta e dalle esposizioni formali di giardini.

La revoca del divieto degli gnomi rappresenta un cambiamento significativo per il Chelsea Flower Show, che da tempo mantiene una rigida serie di regole e standard per i tipi di esposizioni ed esposizioni consentite. La decisione di consentire gli gnomi riflette una tendenza crescente verso una progettazione di giardini più inclusiva e diversificata nell'era moderna.
Il coinvolgimento di Beckham nel Chelsea Flower Show attirerà sicuramente l'attenzione dei media e l'interesse del pubblico, rafforzando ulteriormente il profilo dell'evento e le sue iniziative di beneficenza. Essendo una rinomata icona globale, la sua partecipazione testimonia il fascino duraturo dello spettacolo e la sua capacità di adattarsi ai tempi e ai gusti che cambiano nel mondo dell'orticoltura e del design dei giardini.
Fonte: The Guardian

