Peacekeeper francese ucciso in Libano, sospettato Hezbollah

Un peacekeeper francese è stato ucciso nel sud del Libano, con prove che indicano il coinvolgimento di Hezbollah. La tensione aumenta mentre l’Iran accusa gli Stati Uniti di aver violato l’accordo di cessate il fuoco.
francese Emmanuel Macron ha confermato che un peacekeeper francese è stato ucciso nel Libano meridionale, con prove che suggeriscono che il gruppo militante Hezbollah sia responsabile dell'attacco. L'incidente ha ulteriormente acuito le tensioni nella regione, poiché anche l'Iran ha accusato gli Stati Uniti di violare l'accordo di cessate il fuoco mantenendo il blocco sui suoi porti.
Il peacekeeper francese faceva parte della Forza provvisoria delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), incaricata di mantenere la stabilità nella regione dalla Guerra del Libano del 2006. Secondo Macron, il peacekeeper è stato ucciso in un attacco che aveva preso di mira una pattuglia dell'UNIFIL, e le prove indicano Hezbollah come responsabile dell'incidente.
Fonte: Deutsche Welle


