La carenza di carburante si profila per le compagnie aeree europee nel giro di poche settimane

Ryanair avverte di potenziali interruzioni nella fornitura di carburante negli aeroporti europei se la chiusura dello Stretto di Hormuz si estende fino a maggio o giugno, evidenziando la vulnerabilità dell'industria aeronautica ai problemi della catena di approvvigionamento globale.
L'industria aeronautica europea si trova ad affrontare la prospettiva di una carenza di carburante nelle prossime settimane, poiché la continua chiusura dello Stretto di Hormuz minaccia di interrompere la fornitura di carburante per l'aviazione in tutto il continente. Ryanair, la più grande compagnia aerea low cost del continente, ha lanciato un duro avvertimento, indicando che se le tensioni geopolitiche in Medio Oriente persisteranno fino alla tarda primavera, la compagnia potrebbe non essere in grado di escludere il rischio di problemi di fornitura di carburante in vari aeroporti di tutta Europa.
Lo Stretto di Hormuz, un cruciale punto di passaggio marittimo situato tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman, è stato teatro di crescenti tensioni negli ultimi mesi. La chiusura di questa vitale rotta marittima ha già avuto un impatto sui prezzi globali del petrolio, e ora sembra che le conseguenze siano destinate a propagarsi anche al settore dell’aviazione. L'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, ha avvertito che se la situazione nello Stretto di Hormuz resta irrisolta entro maggio o giugno,
Fonte: The New York Times


